Il "poiāt" (carbonaia) del Gaffione - estate 2008
L'Arboreto
alpino Gleno, su incarico della Coop. Ski-Mine e il Museo Etnografico di
Schilpario, ha realizzato presso il Parco Minerario in loc. Gaffione, nei giorni
31 luglio e 1, 2, e 3 agosto, il "poiāt".
La carbonaia va assistita giorno e notte, quindi il carbonaio si stabiliva
presso l'aia carbonile e costruiva un rifugio fatto di tronchi, cortecce e
frasche; riporto lo stralcio di un diario tenuto da un carbonaio: "Sono
passate alcune ore dall'accensione, mi sembra di ritornare indietro nel tempo e
mi godo il profumo di resina che respiro nel rifugio dove trascorrerō la notte.
Il puāt fuma e espande il suo caratteristico odore che mi rimarrā addosso per
tutti i giorni che trascorrerō in solitudine. Il bosco, il fumo del fuoco e del
puāt, il cane che dorme tranquillo, un letto improvvisato che in questo momento
mi pare comodissimo... bellissimo... so che domani la stanchezza comincerā a
farsi sentire ma intanto mi godo questi momenti."
Il responsabile dell'Arboreto ringrazia Manfredo Bendotti che ha contribuito
alla realizzazione della carbonaia, "Andro" Andrea Spada che con i suoi
preziosi consigli ci ha guidato nella fase di cottura e Giulio Pedretti per la
collaborazione.